I
risultati attesi
Dalle attività progettuali (formative
e non formative) ci si attendo risultati significativi
su diversi versanti. Di seguito se ne indicano
alcuni
» l’incremento occupazionale degli
operatori/assistenti che forniranno servizi
di cura a persone disabili in regime di contratto
di lavoro privato e individuale;
» l’incremento dell’occupazione
indotto dalla costituzione della cooperativa
che opererà nel settore della ricerca,
selezione e formazione del personale assistente
da destinare alla persone disabili;
» lo sviluppo di sinergie intersistemiche
finalizzate alla costruzione di un Sistema
Integrato di Servizi destinato a tutte le
tipologie di assistenza (diretta e indiretta);
» il consolidamento della “posizione
di mercato” dell’AVI nei segmenti
che fanno riferimento all’assistenza
indiretta;
» un incremento significativo dell’efficienza
organizzativa e della qualità delle
performances indotto dalle attività
formative e non formative;
» l’avvio di un Sistema Qualità
necessario a consolidare l’esistente
ed a pianificare lo sviluppo di medio-lungo
periodo;
» la disponibilità di un sistema
di gestione aziendale e di addetti altamente
qualificati con cui è possibile tenere
sotto controllo le variabili tecnico-economiche
e le variabili sociali;
» la definizione inequivoca del profilo
professionale degli operatori/assistenti che
operano alle dipendenze delle persone disabili;
» lo sviluppo della cultura della “Vita
Indipendente” capace di abbattere i
tre pilastri della dipendenza e come orientamento
virtuoso sia per la persona disabile che per
gli operatori/assistenti;
» la sperimentazione di un modello di
allocazione di risorse umane in stretta relazione
con i bisogni degli utenti (assistenza indiretta)
supportata da azioni di selezione e di formazione
dei potenziali contraenti.
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